lunedì 8 dicembre 2025

AVE’ PRESENTA UN BOOK DI MANUFATTI E OGGETTI MESSI A DISPOSIZIONE PER SOSTENERE I PROGETTI IN CORSO ASSIEME A SDD-TOGO




    Questa è la copertina del nostro Book 

Ad Assahoun gli amici di SDD-TOGO continuano la loro incessante attività di sostegno e sviluppo dell’agroecologia nonostante la difficile situazione di siccità e allagamenti che i cambiamenti climatici hanno aggravato.

  Come ci racconta Laurent (presidente dell’Associazione SDD-TOGO):

 “Gli effetti del cambiamento climatico sono molto reali, soprattutto nel settore agricolo. Qui  In Togo, con l'associazione SDD e con il sostegno dei nostri amici dell'associazione AVE’- ITALIA, la nostra prima azione è stata la riforestazione ad Assahoun presso la fattoria di SDD-TOGO e in diversi villaggi della prefettura di Avé nel sud del Togo. Questo progetto di riforestazione e agro-forestazione (il progetto per il quale ho incontrato e conosciuto la nostra carissima Margherita nel 2001-2002 nella primissima associazione di volontariato in Togo con «APAF») coinvolge l'intera comunità del villaggio e soprattutto i bambini per portare alcune cose anche se minime. È a piccoli passi che l'uccello  fa il suo nido. A poco a poco riusciremo a fare del nostro meglio.

La nostra seconda attività consiste nell’incoraggiare i produttori agricoli a praticare e adottare pratiche agricole resilienti come l’ananas o la manioca, che è molto facile riprodurre da talee, è resistente al riscaldamento globale, alle colture a ciclo breve e precoci (mais 2 mesi e mezzo, fagioli  un mese e mezzo, arachidi, patate dolci, okra e altri).

Stiamo installando sistemi agricoli agro-ecologici presso l'azienda agricola di SDD con esperimenti sulla produzione di compost e bio-pesticidi per preservare la biodiversità. Tutte queste pratiche vengono segnalate alle donne e ai soci organizzati in cooperative agricole con cui lavoriamo.




Laurent con Francesca e Paolo a Valconasso quando nel 2007 è venuto in Italia


È anche un'occasione per parlare di misure di prevenzione e cura della malaria, una malattia che spesso colpisce quasi tutti nella nostra zona e provoca decessi, soprattutto infantili.

Per quanto riguarda il cambiamento climatico, abbiamo ritenuto opportuno sensibilizzare i bambini sulle buone azioni positive che possono contribuire alla lotta.”

Quest’anno nella prima stagione di semine in luglio c’è stata troppa pioggia, le colture sono state allagate, si è perso il raccolto del mais ed è stato necessario riseminare. In agosto è iniziata la seconda stagione agricola ed è stato necessario un aiuto economico per acquistare nuove sementi e per assumere un agricoltore che aiutasse a ripreparare la terra. Dopo un prolungato periodo senza piogge finalmente in settembre arriva la pioggia e si può riseminare.

Riprendono i lavori alla Fattoria Didattica come Laurent ci racconta:

 “È un grande piacere per me parlare un po' di ciò che sta accadendo nella fattoria pedagogica che stiamo sviluppando gradualmente ad Assahoun in Togo.

Abbiamo avuto delle buone piogge e le nostre colture stanno crescendo molto velocemente.

Le diverse colture attuali in fattoria sono manioca, patata dolce, igname, fagioli, soia, peperoncino, gombo, pomodori e cetrioli. Tutte queste diverse colture vengono fatte a rotazione e in associazione per consentire al terreno di essere sempre ricco. Usiamo letame e compost per fertilizzare il terreno e pesticidi biologici come insetticida. Abbiamo alberi come kaya senegalensis, mango, arancio, limone, papaia...

Abbiamo visite di persone lontane e vicine che vengono molto spesso alla fattoria per osservare le pratiche agricole che facciamo e anche per cercare acqua da quando siamo riusciti a fare la perforazione con l'aiuto dei nostri carissimi amici dell'associazione AVÉ.

Siamo gli unici ad avere acqua nella zona, quindi abbiamo dato il permesso a tutti coloro che vengono  e che hanno bisogno di acqua di passare a prenderla per bere.  Molte persone vengono, soprattutto donne e bambini.  A volte organizzo la distribuzione di vestiti e scarpe già usati e anche biscotti per i bambini e le donne. Sono riuscito a creare una buona atmosfera per dare vita alla fattoria. Ci sono altre persone che vengono a comprare prodotti agricoli e animali (maiali e polli).

Il modo in cui coltiviamo e alleviamo nell'azienda agricola didattica ci permette di avere buoni prodotti diversi da quelli degli altri.

Abbiamo quasi finito di costruire le nuove stanze in memoria della nostra amata Margherita. Quando avremo i mezzi per fare i bagni l'anno prossimo, potremo iniziare ad accogliere stagisti e apprendisti (nazionali e internazionali) per un lungo periodo. In questo modo, potremo avere manodopera gratuita.

 Volevo annunciarvi che abbiamo avuto una volontaria belga, Amélie,  per un soggiorno di 2 settimane ad Assahoun. È riuscita a raccogliere un po' di soldi per un progetto di costruzione di servizi igienici pubblici per un villaggio che ne ha bisogno da oltre 15 anni.

I lavori sono iniziati con grande motivazione e determinazione da parte della popolazione del villaggio. È un grande piacere e una fortuna per me e per gli abitanti del villaggio di "Vodome",  un villaggio situato a 8 km da Assahoun, accogliere Amélie. E’ venuta da sola per fare volontariato. Sono più di 10 anni che gli abitanti del villaggio di Vodome chiedono aiuto per la costruzione di servizi igienici pubblici. Stiamo lavorando molto su questo progetto in questo momento.





Questi filmati si riferiscono al cantiere a Vodome con la volontaria
belga Amélie al lavoro per la costruzione dei servizi igienici pubblici


Sono molto felice che ci siano già i primi frutti del "BOOK". Saranno utili per l'ampliamento della fattoria, l'energia solare per le nuove stanze, i servizi igienici nella fattoria, l'acquisto di alcuni materiali di lavoro e altre cose che faremo gradualmente. L'idea di ospitare tirocinanti e stagisti nella fattoria ci aiuterà molto: avremo manodopera volontaria a nostra disposizione.  Anche la vendita dei maiali della nostra fattoria può finanziare una parte dei lavori.”

 Alla fine di novembre Laurent si ammala di malaria

 “Ciao amici, spero che tutti stiano bene. Sono stato malato per un paio di giorni, oggi sto meglio. Sono molto contento dei nostri propositi di contribuire insieme  alla prevenzione e al trattamento della malaria. È un'ottima idea visti i danni causati da questa malattia che colpisce quasi tutti in Togo. Spesso abbiamo i sintomi che ci dicono che siamo malati di malaria. Molti non possono andare in ospedale perché devono pagare le analisi, poi una cura di tre giorni e poi prendere le medicine per tre giorni a casa.

I sintomi della malaria sono febbre, mal di testa, vomito e tosse.

Molte persone preferiscono acquistare i prodotti per il trattamento dalle donne che vendono prodotti sul ciglio della strada. Molto spesso si tratta di prodotti che non sono efficaci.
Penso che per una lotta a lungo termine abbiamo bisogno di trattamenti preventivi e curativi con i farmaci disponibili e autorizzati più comunemente usati (Arthemether-Luméfantrine), dell'uso di artemisia come tisana: molte persone non lo conoscono e non lo usano, ma penso che posso imparare come coltivarlo facilmente nella fattoria di Assahoun per aiutare le persone per la prevenzione e il trattamento efficace della malattia. Ho fatto delle ricerche e ho visto che è efficace anche contro altre malattie, non solo la malaria, quindi è molto buono ed è la soluzione ideale anche a lungo termine. Inoltre si possono utilizzare dei repellenti per le zanzare quando si è all’aperto e pensare all’acquisto di zanzariere.”

 Il 7 dicembre 2025 si è svolto un incontro, in parte in presenza e in parte in collegamento, tra alcuni soci di Avè e Laurent.  E’ sempre un’emozione rivederci! E’ stata l’occasione per vedere Laurent, avere notizie sui suoi cari, sugli amici di Assahoun e sentire le sue riflessioni  sui lavori alla fattoria e i programmi  per i prossimi mesi con le necessità che questi comportano.

La raccolta fondi con il nostro BOOK sta dando buoni risultati e per quanto riguarda la priorità degli aiuti più urgenti verranno finanziati i seguenti progetti:

-         -Elettrificazione con pannelli fotovoltaici nelle nuove due camere della fattoria didattica

-         -Costruzione dei servizi igienici annessi

-         -Acquisto di farmaci, repellenti, zanzariere, spese mediche per la lotta contro la malaria

-         -Contributo per la festa di Natale dei bambini al villaggio di Assahoun

-         -Acquisto delle porte con il ricavato della vendita dei maiali della fattoria

 Ringraziamo di cuore tutte le persone che con le loro offerte ci stanno generosamente aiutando in questi progetti. Ci teniamo ad avervi vicino e particolarmente attorno ai progressi della Fattoria Didattica di Assahoun che mostra come una piccola realtà possa raggiungere grandi traguardi se ci sono valori, mutuo aiuto e passione. Sono ormai centinaia le coltivatrici e i coltivatori raggiunti dalle sperimentazioni didattiche in campo organizzate dalla Fattoria. La presenza dell’Associazione di Volontariato SDD-TOGO’ sta diffondendo in sempre più villaggi la cultura degli Alberi (Piantumazioni annuali di alberi), della solidarietà (anche attorno alle bambine e ai bambini), dell’ Agroecologia (ricerca di un nuovo approccio al problema della distribuzione e dei mercati, delle sementi, di come fronteggiare gli effetti dei cambiamenti climatici che vedono alternarsi in quei campi fertili e ben curati, alluvioni e siccità), nell’amore pienamente goduto per la coltivazione della terra e delle relazioni (campi di lavoro per giovani europei, scambi culturali con scuole e ONG).


Nessun commento:

Posta un commento